A cura di Federica Viola
BIO
Annalisa Mercuri è un’artista e scienziata italiana. Vive e lavora a Verona dove mette in atto la propria ricerca artistica che coinvolge entrambe le sue competenze principali, arte e scienza, mediante la trasformazioni di dati e informazioni.
Attraverso una pratica che unisce rigore analitico e sensibilità estetica, Mercuri traduce queste informazioni, spesso caratterizzate da peso sociale o emotivo, in espressioni poetiche e tangibili in grado di dar forma all’invisibile e suscitare una profonda riflessione.
Soffermandosi sulle molteplici storie umane che spesso si nascondono dietro ai dati, ella rivela la complessità sottesa alle statistiche, cercando un contatto profondo con lo spettatore.
Il suo linguaggio visivo, insieme delicato e ricco di significato, porta con sé una tensione silenziosa, in cui la bellezza visiva si contrappone alla tragedia nascosta. Un contrasto voluto al fine di suscitare una risposta nello spettatore e risvegliare in lui quella che l’artista definisce
“anima sopita”.
Annalisa Mercuri nutre un profondo interesse per le tematiche del cambiamento climatico, della memoria, del tempo e dei luoghi. La cianotipia occupa un ruolo centrale tra le tecniche che predilige ed è impiegata in modo sperimentale e concettuale. In Melting Flora, ad esempio, ha realizzato sculture in ghiaccio con specie floreali alpine a rischio di estinzione, lasciate sciogliere al sole estivo per documentarne il lento dissolversi. In The World’s Weather Diary ha, invece, dato luogo ad un progetto corale terminato con la ricezione di 121 cartoline inviate da 33 paesi diversi del pianeta. Queste sono andate a comporre una vera e propria mappa sensibile del clima globale riflettendo su di esso come esperienza condivisa e personale.
Annalisa Mercuri ha esposto in diverse collettive, e tra le più recenti ricordiamo: Works on Narushima Washi (Japan), Le génie de la montagne (Switzerland), Altri Segnali (Verona) e Wånder Wide Web (online).
Ha altresì partecipato ad una residenza artistica a Monaco (Germania) (2022) e ha ricevuto diversi premi, tra i quali il Premio Speciale della Giuria durante la mostra Altri Segnali (2023), il Premio della Giuria Tecnica durante la mostra Yin Yang: Opposti complementari e il Primo Premio durante la mostra Luce e Tenebre (2021). Attualmente sta completando gli studi in Pittura presso la Open College of the Arts, nel Regno Unito.