When I arrived in Tokyo in 1985, one of my goals was to visualize my innate impatience in order to balance it. With textural oil paints I saw I would need to push away the two parts of me that tended to accelerate my pace immoderately. Studying Noh theater with a famous samurai, he would force me to slow down all my movements in a deep conscious breathing of the universe. Beautiful self-therapeutic work to focus on shifting, grounding in the earth.
Quando arrivai a Tokyo nel 1985 uno dei miei obiettivi era quello di visualizzare la mia innata impazienza ("atteindre") per poterla equilibrare. Con dei colori ad olio materici ho visto avrei avuto bisogno di allontanare le due parti di me che tendevano ad accellerare smisuratamente il mio ritmo. Studiando il teatro Noh con un famoso samurai, lui mi costringeva a rallentare tutti i miei movimenti in un respiro profondo cosciente dell'universo. Bellissima opera auto-terapeutica per concentrarsi sul cambio, radicandosi in terra